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16.05.07: Vorreidire.com fa il suo esordio in Internet, 15 mesi dopo del "fratello" Erba Del Vicino

» 1005417 - CALTANISSETTA, BOLLETTE CALTAQUA

CALTANISSETTA, BOLLETTE CALTAQUA: IERI IL DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA HA RICEVUTO IL CONSIGLIERE MODAFFARI ED IL COMITATO SPONTANEO DI S.CATALDO
Ieri, presso gli uffici della Provincia di Caltanissetta, il Difensore Civico dott. Ragusa ha ricevuto una delegazione formata da Rosetta Anzalone ed Ennio Bonfanti (Comitato Spontaneo ''''Bollette Caltaqua'''') ed il consigliere comunale Giampiero Modaffari di San Cataldo.
Oggetto dell''incontro la petizione popolare - firmata da centinaia di Sancataldesi - con la quale si chiede l''intervento del Difensore Civico provinciale e del Prefetto relativamente alle fatture di Caltaqua del I trimestre 2008. Da tempo, infatti, il Comitato spontaneo ed il consigliere Modaffari hanno intrapreso diverse iniziative perchè Caltaqua verifichi le fatture emesse per il periodo del primo trimestre 2008 che contemplano il pagamento del servizio idrico anche dei mesi di novembre e dicembre 2007, già pagato con l''ultima fatturazione del 2007.
Benchè i vertici dell''ATO IDRICO CL6 e di Caltaqua abbiano ufficialmente ammesso che le fatture Caltaqua relative al 1° trimestre 2008 erano totalmente errate, nessuna azione pare sia stata finora presa per sospendere i pagamenti non dovuti ma, incredibilmente, Caltaqua intende incassare comunque l''importo fatturato e procedere in seguito, solo a seguito di eventuale richiesta degli utenti (sic!), alla correzione degli errori ovvero al conguaglio con la prossima fatturazione relativa al 2° trimestre 2008!
Così, a nome dei tanti cittadini vessati, Anzalone, Bonfanti e Modaffari hanno sottolineato al Difensore Civico la profonda ingiustizia di tale modus operandi della società spagnola, chiedendo un urgente intervento affinché Caltaqua provveda alla correzione d''ufficio degli errori, generalizzati per l''intera popolazione.
Il Difensore Civico della Provincia ha esaminato con attenzione la copiosa documentazione depositata dal Comitato e dal Consigliere Modaffari ed ha assicurato una pronta azione di controllo sull''intera vicenda, riservandosi di intervenire con le più opportune azioni nei confronti dell''ATO Idrico e di Caltaqua.
Un dossier "Bollette Acqua" ed un fac-simile di ricorso contro le fatture errate sono disponibili on-line nel sito www.giampieromodaffari.135.it.

» 1005416 -

Ma lo vedete il giornalista Xavier Jacobelli sulle tv private nei programmi sportivi ? E'' semplicemete ridicolo : già il nuovo look che si è fatto fa morire dal ridere : ha sostituito la testa completamente rasata con un taglio ridicolo ; ha messo un paio di occhiali che più brutti non esistono. E poi quel modo di fare da professore chesotuttoio : ora sta facendo la crociata per difendere Donadoni ; è semplicemente ridicolo ... Difendere un indifendibile . Ma andasse a ffanculo lui e Donadoni , l''uomo merda

» 1005415 - a ERBA DEL VICINO

Ma che sono tutte queste interruzioni e cosa vogliono dire i pro blemi di server che impediscono di accedere ad EDV? prima duravano max 1 ora, adesso è dalle 13,00 ... e sono quasi le 16.00 ! che non ci si puo'' collegare per problemi....... che succede?

» 1005414 - San Cataldo (Caltanissetta). Un anno di Giunta Di Forti, il bilancio di Ennio Bonfanti

"LE PROMESSE DEL SINDACO? CROLLATE COME IL CINEMA MARCONI"
"Le promesse del Sindaco Di Forti? Crollate come i pilastri dell''ex cinema Marconi". Con questa battuta Ennio Bonfanti, ambientalista locale ed esponente del mondo del volontariato, sintetizza il bilancio – pubblicato sul nuovo sito http://www.enniobonfanti.it/ - del primo anno di governo del Sindaco di San Cataldo Giuseppe Di Forti, insediatosi proprio nel giugno 2007. "Un bilancio oltremodo deludente, fatto di promesse non mantenute, di aumenti delle tasse, di una politica vecchio stile con logiche clientelari e un''inadeguatezza culturale e politica di fondo, che smentiscono e contraddicono quel cambiamento e quel rinnovamento nella gestione della città che tanto fu sbandierato in campagna elettorale, un anno fa, dall''on. Pagano e da Forza Italia per convincere i sancataldesi a votare un illustre sconosciuto alla carica di Sindaco" commenta Bonfanti.
"Si disse che Di Forti era un "tecnico" espressione della società civile, mentre si è rivelato perfetto esecutore di comandi partitocratrici e di lottizzazione, sfruttando appieno le troppe occasioni che la politica offre per assegnare posti, incarichi e "sottogoverno" ai più diligenti appartenenti al "partito-famiglia". Si disse – prosegue Bonfanti - che Di Forti era un manager prestato alla politica, invece si è rivelato un formidabile e generoso "spargitore" di fondi pubblici per qualche spesa inutile (31mila euro per il "Nucleo di Valutazione", istituito appositamente con a capo "casualmente" l''ex sindaco Torregrossa; 19mila euro ad un giornalista nominato come addetto stampa – incarico rifiutato solo dopo che il comitato Riprendiamoci la Città ne denunciò l''esistenza -; 2700 euro per un contestatissimo convegno "in difesa di Benedetto XVI" ecc.). Insomma, soldi pubblici usati spesso per "rimborsare" lealtà politiche o per spartire regalie fra gli "amici".
"Per gli anziani Di Forti prometteva (nero su bianco sul suo programma elettorale) servizi di telesoccorso, potenziamento dell''assistenza domiciliare, maggiori fondi per la Casa di Ospitalità Pagano (i cui dipendenti – senza stipendio da oltre un anno! - subiscono una ormai intollerabile latitanza e menefreghismo del Comune), il servizio pasti a domicilio... Nulla di tutto ciò – avverte Bonfanti - è stato fatto: promesse da marinaio! Altri servizi sociali promessi e caduti nel dimenticatoio: attività motorie per le persone non autosufficienti, supporto alle famiglie, attività extrascolastiche per i bambini, riunione trimestrale della commissione sul disagio giovanile (mai fatta!), servizi di inserimento al lavoro (evitando le raccomandazioni...) ecc.".
Ennio Bonfanti rileva come anche nel settore della sanità pubblica il Sindaco Di Forti abbia sonoramente sconfessato gli impegni presi: "Scomparso nel nulla l''annunciato incentivo per dismettere i serbatoi in amianto, così come non è stato nemmeno ideato nessun progetto di controllo del randagismo, rendendo sempre più grave la già totale violazione della legge regionale in materia che San Cataldo non applica sin dalla prima giunta Torregrossa". "Di Forti aveva promesso una rete di servizi per la prima infanzia, ma l''ha cancellata dalle priorità della sua amministrazione – denuncia ancora Bonfanti -; nel programma prometteva di "potenziare" l''Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune (obbligatorio da anni!): ebbene, l''ufficio non è ancora mai entrato in funzione, altro che potenziare... E che dire degli "spazi della cultura" che dovevano nascere in ogni quartiere (ci saremmo accontentati anche di uno solo in un anno di amministrazione!) o del potenziamento dei comitati di quartiere (realtà che sopravvive solo grazie al volontariato di cittadini sensibili)? Promesse dissoltesi come bolle di sapone. Come Berlusconi, inoltre, anche Di Forti in campagna elettorale promise "meno tasse per tutti": peccato che recentemente il Sindaco se ne sia dimenticato, prevedendo l''aumento dell''ICI sulla seconda casa, dell''addizionale IRPEF e della TARSU (maggiorata fino al 430%!)".
Quello ambientale e del territorio, poi, è il settore dove Bonfanti rileva i maggiori impegni "traditi" dalla Giunta comunale: "Questa amministrazione aveva chiesto il voto ai cittadini per attuare una serie di interventi concreti (ripiantumazione del verde mancante; "coloriamo di verde la città"; energie alternative; villette di quartiere; sistemazione degli ingressi cittadini, pavimentazione strade extraurbane ecc.) che dal giorno dopo l''elezione avrebbero dovuto ottenere l''attenzione quotidiana del Sindaco e dei suoi assessori. Invece il degrado urbano ed ambientale di San Cataldo dimostra che anche in questo caso si è trattato di pura propaganda e di tradimento degli elettori".
"Ma è sul problema rifiuti – rimarca Bonfanti – che i Sancataldesi hanno potuto misurare con mano (oltre che tramite l''olfatto) il totale fallimento di ogni politica di buonsenso, di risparmio economico e di correttezza della pubblica amministrazione: tutti ricordano che per mesi Di Forti ha trascinato la città nell''emergenza sanitaria con le strade trasformate in discariche e facendo raddoppiare i costi per smaltire successivamente le montagne di immondizia. Tutto questo solo per irresponsabili capricci politici del Sindaco e del suo onorevole di riferimento, maldestramente coperti con originalissime e personalissime teorie giuridiche (che nessuno degli altri 14 Sindaci - anche di centrodestra - dell''ambito territoriale nisseno ha mai minimamente condiviso e che, allo stato, nemmeno il TAR pare apprezzare), tesi ad attaccare l''ATO rifiuti (terribilmente inefficiente già di per sé) pur essendo il sistema degli ATO una creatura ideata ed istituita da quello stesso centrodestra cui fanno riferimento il Sindaco e i due deputati cittadini. Dopo mesi da quella crisi voluta dal primo cittadino, con l''attuale gestione dei rifiuti passata direttamente dall''ATO nelle mani di Di Forti al costo giornaliero di 5mila euro, San Cataldo resta sporca – denuncia ancora Ennio Bonfanti - e la legge che impone di riciclare almeno il 40% dei rifiuti è totalmente violata. La stessa legge che prevede – ma questo il sindaco fa finta di non saperlo – che per tale mancato raggiungimento delle quote di riciclaggio per i prossimi anni sarà applicata l''addizionale del 20% al tributo di conferimento dei rifiuti in discarica a carico dei comuni inadempienti".
"La nostra città – conclude Bonfanti – merita amministratori più capaci e più corretti: i limiti del Sindaco sono anche i limiti della sua squadra di assessori, il cui profilo politico ed amministrativo non è all''altezza delle moderne esigenze di una città complessa come San Cataldo e della sua comunità. Diversi assessori sono in giunta da molti anni, ricoprendo tale incarico già con l''ex sindaco Torregrossa: questo da una parte dimostra che il rinnovamento nella politica sancataldese è ancora una pia illusione, prevalendo sempre gli interessi personali e le carriere politiche private a danno della collettività. Dall''altra, è un elemento che appesantisce ancor di più le responsabilità di chi in tutti questi anni non ha voluto o saputo amministrare bene la città. D''altronde, con la cacciata dell''assessore Adriano Nicosia – che sulle tematiche ambientali sicuramente stava lavorando in una direzione molto apprezzabile - Di Forti ha dimostrato che, quando c''è da scegliere tra interessi di bassa politica interni al centrodestra ed il lavoro di un assessore evidentemente troppo "attivo", a prevalere sono le solite logiche del "qui comando io"... Nell''interesse di San Cataldo, mi auguro che Di Forti ammetta tali gravi errori e patenti incapacità, traendone le conseguenti decisioni".
Info: www.enniobonfanti.it

» 1005413 - mamma...che bel divano hai comprato..

fa proprio cacare il ca..... 2000 e passa euro per un divano stile anni 70 di quelli che vedi nei recuperi.. (vabbè che te l''ho detto anche in faccia, non così esplicitamente almeno)

» 1005412 - ragazza...

..che t''incrocio ogni giorno alle 13 mentre rincaso dall''ufficio in bicicletta, se vuoi possiamo amarci, nel dubbio........

» 1005382 - a 1005378

Ciao caro, a me risulta che la grande (soprattutto di dignità) Germania è uscita dal nucleare decenni fa, sono i merdosi francesi a scendere tutti in piazza perchè il pane aumenta un centesimo, ma restano tranquillamente FOSFORESCENTI grazie alle loro 63 centrali nucleari attive, dulcis in fundo, la mayor parte hanno più di 40 anni e quando cominceranno a morire (*) lo faranno quasi tutte insieme, mi domando..........che succederà? E valsa la pena?

» 1005381 -

Ne per silvia ne per alex ne per cucciolina o cucciolino mio, ma per quel CORNUTONE di SILVIO CONTI... amministratore delegato ENEL a stronzo, dici che il popolo italiano dovrà essere pronto ad accettare il nuovo nucleare di quarta generazione.... a cornutone, te e chi non te lo dice insieme a quel coglione che s''annoma berluscone...... ma li mortacci vostri, nell''87 che cazzo l''avete spesi affà i soldi per il referendum se volevamo o no il nucleare..... A berlusco'' ci avete proprio rotti i coglioni, -----il referendum per togliere la sovvenzione pubblica ai partiti (associazioni per delinquere) l''abbiamo fatto, con successo il popolo disse che non dovevate mettere le mani sulle casse nazionali per mantenervi (papponi), invece dopo un pò.....audite, audite con la faccia di merda tipicapolitica,...QUOTA SUGLI AVENTI DIRITTO AL VOTO......arilimortacci vostri e pure a voi che non glielo dite, e se io a votà pe la merda non ci vado? LADRI....GOVERNO DI LADRI. Mi domando, in germania che c''è un 30% del sole che abbiamo qui in italy, perchè vanno convintissimi verso il fotovoltaico? Saranno mica matti? No è che cianno le palle, e audite,audite, l''autostrada in germany NON SI PAGA......Matteoli qui(mavvaffanculo) ha abbassato il pedaggio autostradale, vista la crisi...CRISI un cazzo diciamo pure l''alta speculazione petrolifera, a cui io accollerei le spese per il ripristino ambientale dal 50'' affinchè sarà venduta l''ultima goccia d''idrocarburi......lo stesso per il nucleare.....dove sono tutte le scorie che si producono sul pianeta da quando 54 anni fa iniziò a funzionare la prima c. nucleare in u.r.s.s. ------ Ora vorrei chiedere all''italiano medio:- Ma tu preferisci il ponte sullo stretto o no? Preferisci il nucleare o i pannelli votovoltaici, ripeto, i pannelli Votovoltaici, non foto ma voto...0 le centrali......oppure preferiresti non pagare l''autostrada.....non rimane che privatizzare il governo, perchè come in democrazia, non è giusto scegliere tra quel che ci offrono gli interessati, ma, visto che paghiamo le tasse più profumate d''europa, il governo lo voremmo andare a scegliere dove costa meno,dove è più onesto,dove ci interpella in continuazione....perchè noi onesti non temiamo intercettazioni di nessun genere, ne che i nostri redditi vengano resi palesi.... chi ha scritto non è appagato da questa destra... che non genera quello che serve nel nostro bel paese....ORDINE E DISCIPLNA.

» 1005378 -

"Questa fotogallery è dedicata a tutti coloro che pensano che le conseguenze di Chernobyl siano frutto dell''esagerazione, di un esasperato spirito filantropico o di un acritico approccio tecnico/scientifico fondato su una sterile presa di posizione preconcettualmente antinuclearista. Contrariamente all''opinione più diffusa il rischio nucleare in Italia non è scomparso con la chiusura delle centrali nucleari sul territorio nazionale. L''incidente di Chernobyl ha infatti messo in evidenza come, in condizioni di diffusione atmosferica sfavorevole, incidenti ad impianti nucleari lontani dal territorio nazionale possano determinare contaminazioni radioattive su lunghe distanze di acqua, aria e suolo. Sono ben 13 le centrali nucleari a distanza minore di 200 km dal confine italiano (6 in Francia, 4 in Svizzera, 2 in Germania ed 1 in Slovenia). Nelle cartine sono evidenziate tutte le fonti di un possibile inquinamento nucleare per l''Italia. Il nostro Paese è infatti circondato da una serie di centrali nucleari stanziate a pochi centinaia di chilometri dai confini. All''interno della mappa sono evidenziate in rosso i centri di rilevamento di raggi alfa, beta e gamma che dovrebbero dare tempestivamente l''allarme in caso di incidente nucleare.

» 1005372 - per silvia mia

Non ero io lì sotto: io ti amo cucciola. Ho letto tutto e ti amo anch''io. S.

» 1005371 - coglione/a qui sotto

ahahahahahahahahahah. Se hai qualcosa da dire, mi meraviglia che non l''abbia detta prima e in faccia! cogliona/e......

» 1005333 -

vorrei dire a silvia che è proprio una sfigata assurda e che si faccia i c..... suoi!!! che mi lasci in pace e che mi stia SEMPRE lontana... mi fa schifo!!!!!!! ogni volta che la vedo mi viene male... vorrei dirle vaffff............!!!!!!!!!!! e non vederla mai più!!!!!!!

» 1005307 -

A sergio c''''è chi soffre per te, non fa lo stronzo...... A BERLUSCONI... C''''è invece chi per te sta incazzato nero (io sto quasi più incazzato perchè si versano lacrime d''''egoismo su sergio ale e i bimbi di turno che ancora pensano che il cuore conti più ella testa).... dicevo, a berlusco'''' tu sei proprio un fascista, nulla a che vedere con uno come me nazionalista, e chi non lo è non si veda gli europei di calcio perchè c''''è la NAZIonale..... oggi (LUI) ha detto 5 anni di galera a chi intercetta telefonicamente un politico, (in sintesi è questo) povera italia, chi ci salverà più dalla avidità dei politici che ancora rompono i coglioni col favorire l''''invasione della nostra bella nazione museo da parte dei peggio morti di fame anzichè dai tedeschi,giapponesi,americani e portavalute in genere. ORA non dico di fare come si faceva nel 15/18 andare incontro uscendo dalla trincea, ai facoltosi austriaci per farsi sparare mentre loro restavano nascosti nelle loro trincee a prendere la mira. Sarebbe ora che iniziassimo noi a prendere la mira su chi vuole invadere questa NAZIone che neanche i propri nativi amano, invece no!!!! cazzo di un budda via tutto, li vanno a prendere in acque Libiche per portarseli qui.....cari politici, se il peso da portare fosse solo relativo alla mia coscenza nazionale, vi sparerei in bocca uno ad uno.

» 1005295 - a sergio

Lo so che è troppo tardi, ma non smetterò mai di amarti; spero tanto che tu possa essere felice

» 1005270 - Cerchiamo di essere realisti

Macchè scrivete a fa se non se pò commentà? Se io volessi dire a quel coglione che vuole buttare i soldi per fare il ponte sullo stretto..... I SOLDI SPENDILI PER COSTRUIRE GALERE visto come sono andate le cose col cornutone Mastellone.....anzi non si spenda un euro per costruire prigioni, se le debbono costruire i condannati stessi, perchè quelli come me si sono rotti i coglioni a mantenere la classe politica,il clero,la mafia,i cassaintegrati, i mutuati,i privilegiati, gli zingari,i rifugiati politici, tutti i ladri in generale, petrolieri avvocati assicuratori e carcerati che stanno senza fare un cazzo grazie ai loro complici politici....in quanti siamo ad esserci rotti i coglioni? E pensare che c''è ancora gente che scrive....: Al mio ex vorrei dire... Alla mia ex dico.... Ma spremiamoci un pò lasciando le nostre beghe personali nel nostro cervelletto, tiriamo fuori quello (se c''è) che può essere d''aiuto alla crescita intellettuale della merdosa società di cui facciamo parte.

 
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